Yoga in gravidanza: dal concepimento al parto

Un insostituibile aiuto per vivere nove mesi in modo sereno e naturale

Lo yoga è consigliato a tutte le donne in gravidanza perché favorisce lo sviluppo di una profonda conoscenza corporea che normalmente si tende a tralasciare ma che proprio in questa fase è importantissima.
Manuela Cellini, insegnante Hata Yoga della Federazione Italiana Yoga, specializzata nell’insegnamento a mamme in attesa e a bambini, ci ricorda che in gravidanza la donna è soggetta a cambiamenti molto forti e violenti che possono arrecare non pochi disagi di tipo fisico e psicologico.

L’importanza della respirazione

Con la pratica dello hata yoga si può raggiungere una conoscenza corporea che facilita l’armonia tra corpo e mente: ascoltando il corpo si arriva alla mente e si rilassano entrambi. La percezione rilassata di tutti i movimenti, attraverso la respirazione yogica (il respiro è lo strumento della conoscenza) consente di far rilassare il corpo e, con lui, la mente. Questo rilassamento aiuta a gestire anche le emozioni negative, ad affrontare le mille paure della gravidanza.

Accettare il corpo che cambia

Lo sconforto per il mutamento fisico e l’accumulo fisiologico di grasso in gravidanza, possono essere difficile per una donna. Comunicare con il proprio corpo, imparare a conoscerlo attraverso lo yoga, permette di affrontare questi mutamenti con maggiore serenità.

Lo yoga allevia alcuni disturbi della gravidanza

La pratica dello hata yoga permette anche di alleviare alcuni disturbi fisici, tipici della gravidanza. Spesso, si soffre di acidità o di reflusso a livello gastrico: con la respirazione profonda, il diaframma scende su e giù facendo un massaggio a livello addominale, alleviando o eliminando i disturbi. Allo stesso modo, la respirazione yogica è di grande aiuto per chi soffre di costipazione.

Addio al mal di schiena

Così anche il mal di schiena, che affligge molte donne nel corso della gravidanza, può essere alleviato o superato con alcune posizioni yoga mirate proprio ad alleviare i fastidi lombo sacrali. Anche i fastidi alle gambe, che spesso in gravidanza diventano pesanti a causa della ritenzione idrica, possono essere alleviati con molte posizioni. E i benefici si sentono subito.

Lo yoga aiuta il travaglio

Praticare lo yoga nel corso della gravidanza è anche un prezioso aiuto per vivere il travaglio in modo naturale e consapevole. Manuela ci ha spiegato che, in qualche modo, il travaglio può essere considerato uno stato meditativo. Durante il travaglio, la donna dovrebbe essere concentrata su se stessa: più la donna è in grado di isolarsi da ciò che accade intorno a lei, più sarà in grado di vivere in modo naturale e soddisfacente il suo parto. Durante questa fase, il corpo deve essere liberato da ogni possibile contrazione, lasciato andare. Ebbene, la respirazione profonda che si pratica con lo yoga è lo strumento principale per raggiungere questo benessere pisco-fisico.

 

 

 

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